Molte persone mi chiedono quali sono i tempi per convertirsi in Israele e io ogni volta mi affanno a spiegare che tutto dipende dalla documentazione che uno ha con sé e dalla burocrazia lì.
Che è un po’ come quella italiana…ma noi ci siamo abituati, quindi…
Allora, tornando seri, ci sono due tempistiche dovute proprio al background della persona:
1) La persona sono diversi mesi o anni che frequenta la comunità del suo posto d’origine. Conosce gente della comunità. Ha seguito lezioni e ha una base di conoscenza delle feste, dello shabbat e della kashrut perché vive già questo tipo di realtà o l’ha vista vivere.
2)La persona ha deciso di convertirsi dopo essere scesa al Ben Gurion e aver constatato che questa gente tutta strana gli è già entrata nel cuore e non vuole più separarsene. Questo vale anche per le persone che lo decidono nel paese d’origine e vanno in Israele per convertirsi senza avere nessuna base precedente.
Il governo d’Israele, sotto forma di ministero degli Interni, si occupa di vagliare tutte le richieste che pervengono dalle scuole e dai privati che ne fanno richiesta direttamente.
E concede due tipi di permessi: il permesso di INIZIARE e il permesso di FINIRE il ghiur.
Se il caso 1 presenta la domanda di ghiur, attraverso la scuola o privatamente, accompagnata da lettere di raccomandazione da parte di due o tre rabbini del posto da dove viene, da parte di persone della comunità che conosce, da parte di parenti o amici che sanno e possono testimoniare e firmare che è interessato all’ebraismo da temp0, allora il ministero darà un permesso di iniziare e finire il ghiur insieme.
Vuol dire che dal momento che questo permesso è emanato voi potete fare subito il beth din ed essere convertiti.
Ciò può richiedere tempi brevissimi ; 3 mesi cioè il tempo che la vostra scartoffia arrivi sulla scrivania del ministero. Ma di solito non succede prima di 6-8 mesi, durante il quale voi potete comunque seguire le lezioni della scuola che volete.
Se siete il caso 2 allora succede che il Ministero crede che vogliate restare li perché il sole è fantastico e la spiaggia di Tel Aviv vi fa venire voglia di diventare cittadini e vi darà solo il permesso per iniziare.
Questo permesso sarà di un anno e vi permetterà di studiare in una scuola riconosciuta dal governo. Dopo un anno (che è poi il tempo minimo per poter completare il giro delle feste, dei digiuni e della vita ebraico-ortodossa) dovrete mandare la richiesta di finire il ghiur. In genere le raccomandazioni verranno preparate dai rabbini della scuola dove siete stati per un anno e dalle famiglie che avete conosciuto, e il governo vi darà il permesso per finire.A quel punto potrete andare di fronte al beth din e finire il vostro percorso.
Quindi in 1 anno sarete convertiti.
Questi sono i percorsi più veloci, cioè quelli dove non ci sono problemi a rallentare il processo.
Israele è un paese che ha subito una forte ondata di immigrazione russa con conversioni facili facili che poi non sono state mantenute e ora si ritrova con un problema sociale non indifferente. Allora il controllo delle conversioni è passato al ministero degli Interni, mentre prima era più facile in quanto si passava solo dal rabbinato centrale e il governo non ci metteva bocca.
Ci sono quindi casi che possono incontrare delle difficoltà:
Se avete passaporto romeno o slavo, o filippino o indiano potreste incontrare delle lungaggini in quanto c’è stato un problema di immigrazione per lavoro da questi paesi che hanno portato criminalità e ora queste nazionalità sono viste con sospetto.
Se siete stati Testimoni di Geova, evangelisti o di religione cristiana con forte tendenza al proselitismo questo potrebbe creare scompiglio perché non si sa se state facendo un ghiur sincero o volete solo continuare il vostro lavoro.
Nel caso di induismo c’è il problema dell’idolatria e dell’adorazione degli animali.
Se siete fidanzati con un ebreo/a non si pongono tanto il problema come in diaspora, permettono i ghiur da fidanzati ma solo se i rabbini della scuola possono provare che il vostro ragazzo segue una vita ortodossa o vi sta tornando grazie a voi ed è disposto a venire di fronte al beth din con voi e a sposarvi dopo!
Questi problemi citati non vi bloccheranno il ghiur, ma richiederanno solo tempi più lunghi per dimostrare la vostra sincerità.
E in Israele il più lungo dei ghiur è 3 anni…una bella differenza dagli altri paesi.
Ricordate poi che se volete la cittadinanza perché veramente la spiaggia di Tel Aviv fa per voi, allora non serve per forza convertirsi…potete richiederla dopo 5 anni di vita nel paese. E se siete parenti di convertiti e volete vivere vicino ai vostri nipotini con la kippah e gli tzizit ma senza rinunciare alla vostra fede, potete richiedere il ricongiungimento familiare. Avrete un permesso rinnovabile per vivere in Israele.
Un ultima cosa: se vi siete convertiti e comunque le vostre intenzioni erano solo quelle, sappiate che una volta lasciato il paese dopo il beth din dovrete stare via un anno prima di poter fare aliyah, in caso cambiaste idea e voleste vivere in Israele.
